BONUS BEBE' 2015, € 160 PER LE FAMIGLIE A BASSO REDDITO

Bonus bebè, si cambia ancora. Fino a qualche giorno fa il bonus di € 80 mensili sarebbe stato erogato a tutte quelle famiglie che hanno avuto o adottato un bambino nel 2015 e il cui indicatore Isee non superava i € 90.000. Con un emendamento del Relatore depositato in commissione Bilancio alla Camera l'indicatore Isee è stato fissato ad € 25.000.

In questo modo la platea che ha diritto alla prestazione si riduce dando la possibilità, però, di aumentare il bonus ad € 160 mensili per quei nuclei familiari il cui Isee non supera i € 7000.

Requisiti:

  • Avere avuto o avere adottato un bambino nel 2015
  • Avere un indicatore Isee inferiore ad € 25.000

Quanto spetta

  • € 80 mensili per chi possiede un indicatore Isee dai € 7.000 a € 25.000
  • € 160 mensili per chi possiede un indicatore Isee inferiore a € 7000

 

NUOVO ISEE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015, PRINCIPALI NOVITA'

A partire dal 1 Gennaio 2015 entrerà in vigore il nuovo Modello Isee. Vediamo nel dettaglio che cosa cambia.

La nuova DSU (dichiarazione sostitutiva unica) sarà composta da un modello Mini che sarà sufficiente per la maggioranza delle prestazioni. In alcuni casi, invece, bisognerà compilare (oltre al modello mini) anche altri moduli.

Il Modello Mini si compone di due modelli:

  • MB.1: dati anagrafici e dati relativi alla casa di abitazione dell'intero nucleo familiare;
  • FC.1: se ne compila uno per ogni soggetto incluso nel modello MB.1 indicando patrimonio mobiliare, immobiliare e reddti

Per alcuni tipi di prestazione, invece, bisognerà compilare altri 6 differenti moduli (in base alla prestazione richiesta):

  • MB.2: si compila solo nel caso in cui si richiedano prestazioni per il diritto allo studio universitario e prestazioni per minorenni in caso di genitori non coniugati e non convinenti;
  • MB.3: si compila solo nel caso in cui si richiedano prestazioni socio-assistenziali residenziali;
  • MB.1 RID: si può compilare in alternativa al modulo MB.1 quando il nucleo familiare è composto dal beneficiario, coniuge e figli e per richiedere prestazioni socio-sanitarie per persone maggiorenni disabili e non autosufficienti;
  • FC.2: si compila solo nel caso in cui nel nucleo familiare vi siano disabili non autosufficienti;
  • FC.3: si compila solo nel caso in cui nel nucleo familiare vi siano persone esentate dalla presentazione della dichiarazione dei redditi;
  • FC.4: si compila solo nel caso in cui si debba calcolare la componente aggiuntiva (genitore non convivente) , prestazioni per minorenni e prestazioni ad uso universitario in caso di genitori non coniugati e non conviventi tra loro;

La nuova DSU sarà suddivisa in diversi Quadri così composti:

  • Quadro A (composizione del nucleo familiare);
  • Quadro B (Casa di abitazione; dichiarare se la casa è di proprietà, in affitto o altro);
  • Quadro C (da compilare per richiedere  prestazioni universitarie);
  • Quadro D (da compilare in presenza di genitori coniugati tra loro ma non diversa residenza);
  • Quadro E (da compilare per richiedere prestazioni socio-sanitarie residenziali a ciclo continuativo; es. Ricovero presso residenze socio assistenziali);
  • Quadro FC1 ( compilare dti anagrafici di ogni singolo componente il nucleo familiare);
  • Quadro FC2 ( da compilare in presenza di patrimonio mobiliare come depositi e conti correnti bancari e postali);
  • Quadro FC3 ( da compilare in presenza di patrimonio immobiliare come fabbricati e terreni);
  • Quadro FC4 ( da compilare in presenza di redditi da lavoro e pensione);
  • Quadro FC5 ( da compilare in caso di assegni periodici per il mantenimento del coniuge e dei figli );
  • Quadro FC6 (da compilare se intestatari di autoveicoli, motoveicoli, navi ed imbarcazioni da diporto);
  • Quadro FC7 (da compilare in caso di disabilità e non autosufficienza per la richiesta di prestazioni socio-sanitarie in ambiente residenziale a ciclo continuativo; es. persona ricoverata presso residenze socio-assistenziali)
  • FC8 ( da compilare solo in casi eccezionali per : rettificare o integrare un precedente foglio ISEE; dichiarare l'esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o per dichiarare la sospensione degli adempimenti tributari a causa di eventi eccezionali);
  • FC9 (indicare il beneficiario della prestazione per la quale è necessario il calcolo della "componente aggiuntiva". Es. prestazioni per figli minorenni o studenti universitari)

I dati fiscali più importanti e le prestazioni erogate dall' Inps verranno automaticamente compilate dall'Amministrazione di appartenenza (Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, Enti Pubblici, etc). In questo modo non sarà più il cittadino a fornire i dati fiscali al Caf ma si troverà già compilato i vari campi in base ai redditi posseduti.

Nuovi redditi da dichiarare nel Modello Isee:

  • Pensioni di invalidità
  • Accompagnamento
  • Assegno sociale
  • Borse di studio
  • Assegni Familiari
  • Assegni di mantenimento corrisposti al coniuge  a seguito di separazione o divorzio
  • Assegno di mantenimento ai figli
  • Spese sostenute da persone con disabilità o non autosufficienti alle quali spetterà una detrazione in funzione della gravità, dell'invalidità posseduta e della non autosufficienza
  • Le abitazioni principali e secondarie verranno rivalutate ai fini Imu comportando quindi un aumento dell'Isee in quanto i valori IMU sono più elevati rispetto a quelli ICI
  • Reddito di affitto soggetto a cedolare secca
  • Redditi agricoli
  • TFR
  • Obbligo di dichiarare conti correnti, depositi e fondi obbligazionali

La dichiarazione rilasciata dal Caf (foglio Isee) sarà valida fino al 15 Gennaio dell'anno successivo alla presentazione della domanda

 

contenuto in aggiornamento

SALDO TARI, BOLLETTINI E PAGAMENTO

I cittadini che hanno già pagato l'acconto  entro il 16 Settembre riceveranno a casa tra Dicembre ed inizio Gennaio il bollettino già precompilato da utilizzare per il pagamento della Tari. Il pagamento potrà essere effettuato in un unica soluzione entro il 31 Gennaio 2015 o in alternativa si può optare per il pagamento in due rate (31 Dicembre e 31 Gennaio). A partire dal 2015, invece, il pagamento dovrà essere effettuato in un unica soluzione enreo il 16 Giugno o in alternativa si puà pagare in due rate con scadenza 30 Aprile e 31 Ottobre. La prima rata sarà uguale al 50% della tassa pagata nell'anno precedente. Le istanze per richiedere agevolazioni ed esenzioni si dovranno presentare entro e non oltre il 31 Gennaio 2015.

Nello specifico si ha diritto ad una riduzione del:

  • 40% per coloro che abitano in zone il cui cassonetto più vicino dista più di 1km dall'abitazione
  • 30% per la case stagionali,
  • 30% singoli anziani  e coppia di anziani con reddito annuo inferiore o uguale ad € 15000
  • 30% nucleo familiare al cui interno sia presente un portatore di handicap (invalidità 100%)
  • 30% sconto biennale per le coppie sposate con almeno un componente under 35 e con reddito annuo inferiore ad € 24000
  • 30% per abitazioni inferiori a mq110 e con reddito annuo inferiore ad € 24000
  • 30% per gli imprenditori vittime di racket
  • 25% per chi gode di buono casa, integrazione affitto e sussidi straordinari
  • 20% per i single che vivono in appartamento inferiore a mq 70

 

SALDO TASI ED IMU SCADENZA 16 DICEMBRE

Il 16 Dicembre scade il termine per il pagamento del saldo Tasi ed Imu. Il Comune di Palermo non invierà nessun modello di pagamento.

Il nostro ufficio resta a disposizione dei cittadini per la compilazione e la stampa del relativo f24 da utilizzare per il pagamento.

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